APICOLTURA AMMESSA

E’ possibile per gli apicoltori residenti nell’area del cratere sismico accedere ad un bando per finanziare l’acquisto di strumentazione, macchinari o attrezzature per l’apicoltura.
Il bando è disegnato per gli allevatori; negli interventi finanziati infatti non vengono menzionati in modo esplicito attrezzature che utilizziamo per la nostra attività; tuttavia le api sono espressamente nominate e possiamo perciò concorrere. QUESTO il link per il bando.
Facciamo molta ATTENZIONE ai requisiti!!!
- Sono DESTINATARI gli imprenditori agricoli singoli e associati;
- Gli apicoltori devono detenere almeno 10 UBA che corrispondono ad 88 alveari denunciati in BDA.
- La sede aziendale deve essere nel cratere sismico e bisogna aver riportato danni dopo gli eventi del 24 luglio 2016;
Quali sono le tipologie di investimento finanziabili? Impianti strumentali, macchine e attrezzature nuove, rapportate alle effettive esigenze aziendali e finalizzate esclusivamente alle produzioni zootecniche. L’elenco si riferisce chiaramente alla conduzione di stalle, ad alcune pratiche agricole (fienagione), ecc; ma ad esempio ai punti:
8 “Attrezzature per mattatoi, per macellerie aziendali e per la trasformazione e commercializzazionedi prodotti derivanti da allevamenti” possiamo far rientrare macchinari per i nostri laboratori come smielatori e disopercolatrici deumidificatori invasettatrici… ecc
7 “Carrello trasporto animali”, carrelli per il nomadismo;
11 “Attrezzature per controllo sanitario e monitoraggio degli animali”, sistemi di controllo come GPS telecamere bilance …
NON sono ammessi veicoli a motore
Il bando va letto con attenzione sotto la guida del vostro agronomo o di un consulente del patronato; il finanziamento è in conto capitale, sino ad un massimo di 20.000 (anche 25.000) euro su una spesa massima consentita di 50.000 euro. Sono a disposizione complessivamente 1.085.000 euro.
Sono inclusi acquisti ANCHE GIA’ EFFETTUATI ma solo se posteriormente alla data del sisma di Amatrice del 24 agosto 2016.
I punteggi per la graduatoria sono legati all’entità dell’investimento, al danno subito con il terremoto, alla presenza di manodopera aggiuntiva determinata dall’evento sismico, alle dimensioni aziendali.
La scadenza per le domande è il 30 gennaio 2020, quindi c’è tempo sufficiente per non fare le cose di corsa e capire se ci interessa e abbiamo i titoli.
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